Notte del racconto 2019 - Abbiamo anche dei diritti!

Dal 08 Novembre 2019 17:00 fino a quando 08 Novembre 2019 23:30

Dal 1990, la Notte del racconto si svolge il secondo venerdì di novembre in tutta la Svizzera. Scuole, biblioteche, librerie, circoli di lettura, associazioni e tutti gli interessati all'evento sono invitati a dar vita a questo entusiasmante progetto. La Notte del racconto è un progetto congiunto di Bibliomedia Svizzera e dell'Istituto svizzero Media e Ragazzi ISMR con il patrocinio di UNICEF Svizzera. Per il 30° anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia la Notte del racconto propone il tema: Abbiamo anche dei diritti!

La letteratura per ragazzi è ricca di spunti narrativi legati al tema. Vi è un’ampia scelta di titoli che espressamente si rifanno agli articoli sulla Convenzione dei diritti all’infanzia, ma vi è pure una ricca proposta di racconti che consentono di evocare i temi in questione.

Pensiamo che questa possa essere - grazie all’aiuto delle narrazioni - un ottima opportunità per far conoscere ai bambini i loro diritti e per ricordarli agli adulti. Un momento di riflessione importante nel quale non va dimenticata anche l’altra faccia della medaglia: i diritti sono anche accompagnati da doveri come, ad esempio, quello di rispettare i diritti degli altri.

Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti. Sono principi fondamentali che non sempre, malauguratamente, vengono rispettati. Povertà, analfabetismo, guerre, violenza contribuisco a far si che i diritti fondamentali dell’infanzia vengano disattesi. Con la Notte del racconto 2019, che si terrà in tutta la Svizzera il prossimo 8 novembre, tutti i partecipanti contribuiranno a divulgare un messaggio importante e a ricordare che i bambini hanno anche il diritto di crescere in un ambiente ricco di stimoli, accompagnato da adulti che sappiano instaurare con loro un rapporto di comunicazione altamente affettivo. È importante che genitori ed educatori siano consapevoli del valore di condividere la lettura di un libro con i bambini anche molto piccoli. Non soltanto per trasmettere una storia, una fiaba, una filastrocca, ma per nutrire la loro mente di parole che li sorprendano, che li stimolino emotivamente, che li abituino ad immaginare mondi possibili e a sviluppare capacità e modalità di scambio emotivo con gli altri.